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Anelli da donna in vetro di Murano

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Da accompagnare ad una Collana in perle di vetro di Murano o da regalare come splendido pegno d’amore, un anello da donna in vetro di Murano è un regalo affascinante e ricco di significati.

Un anello in vetro di Murano si modella secondo forme che trovano un limite solo nella fantasia dall’artigiano che li crea: modelli dalle forme raffinate ed eleganti o modelli semplicissimi, con laminature in oro o con semplici giochi di colori della pasta di vetro, un anello di Murano unisce il fascino della tradizione antica d’arte e lavorazione dei Maestri Orafi e dei Maestri vetrai, in un connubio che è simbolo di un profondo legame che cresce e si rafforza nel tempo.Splendidi anelli di vetro

Quale pegno d’amore migliore si può desiderare? Un anello in vetro di Murano, acquistato e donato durante un romantico week end a Venezia, ha in sé tutto il fascino di una città romantica e sensuale unito alla forza di una tradizione che, capace di stare al passo coi tempi nel design delle sue creazioni, è comunque profondamente radicata nelle sue radici.
Ma non è solo come dono romantico che un anello da donna in vetro di Murano può giungere a noi: le creazioni di bellezza ineguagliabile, l’originalità di una lavorazione immersa nel vetro che fa intravedere od esalta le decorazioni sottostanti, è un bel regalo che ogni donna può fare a se stessa.
Anello da donna coloratoUn gioiello che non è solo un gioiello ma qualcosa di più, un regalo che al costo di un oggetto di bigiotteria preziosa, trova il suo posto nella scatola degli ori e non in quello della bigiotteria.
Originali, multicolori, decorati o semplici, gli anelli di Murano a volte sono proprio come noi ed è bello e semplice avere uno per ogni umore, uno per ogni occasione.
Tra i regali da fare e da farsi, se andiamo a Venezia non dimentichiamoci di provare i suoi splendidi anelli: sicuramente troveremo quello giusto per noi, magari da appaiare ad una delle splendide collane in perle di vetro di Murano o ad un orologio in vetro con Murrina. Venezia e la sua Laguna una volta viste entrano nel cuore e vi restano per sempre: con un gioiello in vetro di Murano, la magia della Laguna sarà sempre con noi.


Foto proveniente da: http://www.studiosoft.it http://www.muranovenezia.com

 

29 Settembre 2017 |

Prodotti originali e artigianali della cultura e tradizione veneziana

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Venezia Perla della Laguna, Venezia Città d’Arte antica e presente: in nessun luogo come in questa splendida città, arte ed artigianato artistico vanno a braccetto, raggiungendo vette che solo la lunga tradizione dei Maestri Artigiani può rendere possibile.

Una tradizione di produzione di oggetti d’arte ed artigianato che è giunta fino ad oggi, continuamente migliorata con le nuove tecniche di produzione, ma che non ha mai perso il valore, inestimabile, di una lunga tradizione di lavorazione manuale, che unisce l’abilità dell’artigiano con l’inventiva del vero e proprio artista.
Prodotti artigianali di Venezia e di Murano

Tra i prodotti artistici, veri e propri capolavori prodotti dall’ingegno e dalla sensibilità che fa parte integrante della cultura della lavorazione artigiana veneziana, troviamo anche oggetti di uso comune, trasformati in splendidi capolavori da “quel tocco in più” che rende i prodotti artigianali veneziani unici ed inconfondibili.
Splendidi oggetti da acquistare per se stessi e per la propria casa, ma anche originali regali, con oggetti che uniscono una linea moderna, spesso innovativa, ad una lunga tradizione di artigianato artistico che è propria della città della Laguna.
Tra i prodotti artistici più noti al mondo, sicuramente al primo posto troviamo le lavorazioni in vetro di Murano. Se volete fare un regalo davvero gradito, avrete nelle lavorazioni in vetro di Murano l’alleato perfetto, adatto a tutti i gusti ed a tutte le occasioni. La scelta di prodotti tipici artigianali in vetro di Murano è davvero vastissima e, a volte, sorprendente: dalle splendide Murrine, alle coloratissime Caramelle, dalle collane in perle di vetro agli splendidi anelli da donna, dai gadget per la vostra azienda agli orologi da donna in vetro con murrina. Per non dimenticare dei lampadari in vetro di Murano, specchi, plafoniere, piantane, applique, bicchieri, pagliacci, cavalli, palloncini, etc…
Tra le lavorazioni in vetro, troviamo anche moltissimi animaletti, un’idea regalo perfetta per un piccolo e raffinato soprammobile, ma troviamo anche oggetti d’uso comune quali bicchieri, vasi, calici e coppe, vasetti e specchi.
Non sono però da dimenticare anche prodotti artigianali forse più di nicchia ma non per questo meno di valore, come la classica pipa Chioggiotta, ancora oggi prodotta artigianalmente utilizzando la terra argillosa del fiume Po.
Non meno pregiate sono le splendide stoffe e gli splendidi tessuti della tradizione veneziana, che riescono ad unire splendidi disegni di sapore bizantino alla modernità dei tessuti più innovativi. Non da meno sono i pizzi, le trine, i merletti caratteristici della zona di Burano che hanno, non a caso, una fama internazionale dovuta alla preziosità ed alla finezza dei disegni e della lavorazione.
Tra i prodotti dell’artigianato tipico veneziano, non si possono poi dimenticare i preziosi gioielli, frutto della tradizione orafa veneziana che fin dal 1200 non ha mai cessato di innovare le proprie creazioni, coniugando in maniera mirabile la tradizionale lavorazione artigianale con la ricerca e la sperimentazione di stili e di materiali innovativi.
Prodotti dell’artigianato locale, ma note in tutto il mondo, sono le famose maschere carnevalizie di cartapesta: dalle maschere tradizionali veneziane, alle lavorazioni più moderne le maschere di Venezia non hanno necessità di presentazione.


Foto proveniente da: http://www.muranoglass.com – Design: Tiozzo
29 Agosto 2017 |

L’arte del vetro

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L’arte del vetro è l’Arte Veneziana per eccellenza. L’antica tradizione dei maestri vetrai bizantini proseguì, dopo la caduta dell’Impero di Bisanzio, a Venezia, che già da numerosi anni intratteneva con Bisanzio numerosi e prolifici scambi sia commerciali che culturali.

Arte del vetro veneziano e dei bravissimi maestri di Murano

L’uso e la lavorazione del vetro si erano diffuse a Venezia già in epoca medioevale. Importante centro portuale e commerciale, la Serenissima divenne infatti in quel periodo anche grande centro di produzione di pietre di vetro colorate, che erano preziosa merce di scambio con in mercati Orientali. Alla caduta di Bisanzio, Venezia era quindi pronta a raccoglierne e perpetuare non solo l’attività artigianale legata alla lavorazione del vetro, ma anche e soprattutto l’eredità artistica. La capacità dei Maestri Vetrai, e gli impreziosimenti decorativi fanno si che oggi, quando si parla di Arte del Vetro, si debba inevitabilmente pensare a Murano. Davanti alle stupende creazioni in vetro di Murano, create utilizzando la tecnica della soffiatura del vetro, non possiamo restare che incantati: in queste creazioni, il confine fra artigianato artistico e ed arte si assottiglia al punto da divenire quasi impalpabile. Sottile, come un oggetto in vetro soffiato, che più che mostrare, a volte suggerisce le forme semplicemente giocando con la luce che lo attraversa. La tecnica utilizzata per la lavorazione artistica del vetro di Murano è quella della soffiatura, tecnica rimasta pressoché invariata nel corso dei secoli. Gli oggetti vengono creati completamente a mano, non potranno mai esistere due oggetti totalmente identici. La loro bellezza dipende esclusivamente dall’abilità, originalità e dalla bravura del creatore. Non è un caso e non è frutto di qualche stranezza semantica il fatto che gli artigiani che lavorano il vetro siano chiamati anche oggi, con l’antico nome dato agli artigiani le cui creazioni erano uniche e di altissimo pregio: Maestri. La tecnica della soffiatura tramite cannula di metallo, permette al Maestro Vetraio di prelevare con la canna da soffio il bolo, una goccia delle dimensioni desiderate di pasta di vetro incandescente, direttamente dal crogiolo. Tramite la cannula, il Maestro soffia dilatando la pasta vetrosa, modellandola velocemente con pinze e forbice e con rotazioni del bolo o della cannula. La pasta vetrosa, che estratta dalla fornace ha una consistenza semi-liquida, si raffredda e si indurisce velocemente, assumendo via via la forma desiderata. In caso di oggetti di grosse dimensioni, impossibili da soffiare prima del raffreddamento, si utilizzano grosse pinze per riscaldare l’oggetto ancora incompiuto e poterlo agevolmente modellare. L’arte veneziana della soffiatura del vetro non ha paragoni al mondo e, pur tenendosi anche in altri luoghi, i corsi di soffiatura del vetro che si tengono a Venezia sono i più ricercati. Ma l’arte del vetro non si è limitata alle creazioni artistiche: Angelo Barovier, un artista del vetro nato in una famiglia dalla lunga tradizione di Maestri Vetrai, inventò attorno alla metà del 1450, un impasto vitreo di particolare purezza, che venne da lui chiamato vetro cristallino o cristallo veneziano e per cui gli venne concesso, nel 1455, il diritto esclusivo di produzione.

Applique artistico in vetro di Murano lavorato esclusivamente a mano con la millenaria arte dei maestri muranesi Quando, per decreto della Repubblica di Venezia, nel 1292 tutte le fornaci adibite alla lavorazione del vetro vennero trasferite dal centro della città alla piccola isola di Murano, sicuramente nessuno avrebbe pensato che Murano diventasse la capitale mondiale dell’arte della lavorazione del vetro.Non più produzione di perle di vetro colorato per gli scambi commerciali, ma produzioni di artigianato artistico veneziano di altissimo livello. Una vera e propria arte del vetro, che riesce a coniugare l’antica tecnica della soffiatura, risalente al I secolo A.C. all’utilizzo di sottili foglie d’oro per la decorazione introdotto in epoca bizantina per creare oggetti sempre nuovi e meravigliosi. Gli oggetti in vetro di Murano, siano essi fini lavorazioni in vetro soffiato, o soprammobili, o vetri decorati, o splendidi lampadari a goccia, od eggetti di utilizzo quotidiano portano in sé l’inconfondibile impronta di un’arte veneziana che, arricchitasi attraverso i secoli, è giunta fino a noi attraverso l’abilità dei suoi Maestri che, ancora oggi, non hanno rivali al mondo.


Foto proveniente da: http://www.umbriacronaca.it, http://www.sognidicristallo.it
17 Agosto 2017 |

I maestri vetrai

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L’arte della lavorazione del vetro ha origine lontanissime. Sin dalla preistoria il vetro venne conosciuto come prodotto naturale, prova ne sono i numerosi oggetti ricavati dalla lavorazione dell’ossidiana.

Le testimonianze più antiche di artigianato vetrario vero e proprio, risalgono ai Fenici ed agli Egizi che, in particolar modo durante la XVII dinastia, raggiunsero una altissima perfezione nella produzione e lavorazione del vetro. Ad Alessandria d’Egitto, centro di vetrerie d’eccellenza, nacque l’intaglio del vetro a scopo decorativo. La lavorazione del vetro, già nel 2000 a.C, contemplava la fusione di paste vitree colorate con cui venivano ricoperte piccole statue votive, maschere, amuleti, oggetti d’uso quotidiano come piccole tazze. Già allora, con la fusione ed il raffreddamento all’interno di stampi della pasta vitrea, venivano formate perle di varie forme, dimensioni e colori.Un maestro che plasma un cavallo in vetro di MuranoCon la conquista da parte di Roma, ci fu uno spostamento da alessandria d’Egitto che portò i migliori Maestri Vetrai nella capitale dell’Impero. A Roma, venne inventata la cannula in ferro che ancora oggi si utilizza nella lavorazione artigianale del vetro.

La tecnica della soffiatura del vetro, venne tramandata quasi immutata sino ai giorni nostri. Durante il Medioevo, fu Bisanzio a portare ad un altissimo livello la lavorazione del vetro. Qui fu infatti inventata la tecnica della sovrapposizione di due strati di vetro tra i quali venivano posizionate decorazioni in oro che trasparivano in superficie. I Maestri di Bisanzio diedero un forte impulso alla lavorazione del vetro in ambito artistico e tessere di vetro colorate o sovrapposte con decorazioni all’interno, andarono ad arricchire i mosaici bizantini. Caduta Bisanzio, centro dell’arte e dell’artigianato vetrario divenne l’isola di Murano, a Venezia, dove da oltre 500 anni si praticava la lavorazione del vetro. In epoca medioevale, infatti, l’uso del vetro si diffuse in maniera capillare in tutta Venezia poichè le perle di vetro colorato venivano largamente utilizzate negli scambi commerciali con l’Oriente. Non a caso, ancora oggi i luoghi in cui vengono prodotte le perle di vetro colorato vengono chiamate “conterie”. Nel 1291, dietro ordine della Repubblica di Venezia preoccupate per le possibili, devastanti conseguenze per la città di un eventuale incendio, tutte le fornaci per la lavorazione del vetro del centro storico vennero trasferite sull’isola di Murano.

Questo trasferimento dei grandi Maestri Vetrai sull’isola, portò pian piano ad identificare Murano come il centro mondiale d’eccellenza nella lavorazione artigianale del vetro. L’alta concentrazione di vetrai in un luogo abbastanza ristretto, diede nuovo impulso alle tecniche di lavorazione del vetro. A Venezia, risiedevano infatti i Maestri migliori al mondo e alla produzione di vetri per vetrate, tessere in vetro colorate, perline in vetro per collane, ben presto si affiancò anche la produzione di oggetti in vetro soffiato, mirabili capolavori di artigianato artistico in vetro, che vennero via via esportati in tutto il mondo e che legarono indissolubilmente il nome di Murano agli splendidi oggetti di vetro soffiato, di cui divenne la capitale mondiale.

I famosi maestri vetrai di Murano, Venezia

In questo periodo della storia, i vetrai si trovarono in una posizione abbastanza particolare: da un lato erano artigiani famosi e stimati in ogni parte del mondo, dall’altro erano considerati così strettamente legati alle sorti delle Repubblica di Venezia che venne loro impedito di trasferirsi in altre località, sia per tema di perdere la loro bravura, sia perché Venezia custodiva gelosamente il ruolo di capitale della lavorazione del vetro e non voleva rischiare di essere soppiantata da un’altra città. Durante questo periodo, si legò alla lavorazione del vetro anche la famiglia Barovier, di cui un discendente lascerà, durante il periodo rinascimentale, una profonda traccia nella storia creando il cristallo. Oggi la tradizione dei Maestri Vetrai non è sicuramente terminata: dalla produzione di opere mirabili che fondono l’arte del mosaico in stile bizantino con le più moderne tecniche di lavorazione del vetro, ai preziosi oggetti di artigianato artistico, ai famosi lampadari a gocce in vetro di Murano, a vere e proprie opere d’arte in vetro soffiato.

Non mancano a Venezia le scuole per apprendere questo millenario ed affascinante mestiere, che combina doti artigianali di altissimo livello e sensibilità artistica: dalla lavorazione di perle colorate, alla lavorazione di opere in vetro soffiato, la tradizione dei Maestri è ben lungi dallo scomparire.


Foto proveniente da: http://cosedafare.myblog.it, http://www.cancelloedarnonenews.com
29 Luglio 2017 |

Caramelle in vetro di Murano

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L’arte vetraria e la creatività proprie dell’artigianato artistico veneziano non conoscono momenti di crisi né mancano di innovarsi. Originali, di mille forme e colore, alcune con inserti di murrine veneziane, altre che imitano forme e colori di coloratissimi bonbon sono le Caramelle in Vetro soffiato di Murano. Caramelle tipo Rossana in vetro Splendide decorazioni da inserire in una ciotola che le mostra in tutta la loro bellezza, le caramelle in vetro di Murano sono impreziosite sia dai colori che dai materiali: intarsi in oro, caramelle in oro ed in vetro: un incredibile e davvero originale dono per decorare la casa con oggetti che siano insieme piccoli oggetti d’arredamento e piccoli capolavori di artigianato artistico. Finemente lavorate, le caramelle in vetro imitano talmente alla perfezione le caramelle reali: la profusione di colori e di forme, la splendida riproduzione in sottilissimo vetro della chiusura in carta trasparente, con le sue volute ed i suoi riflessi, trasformano un oggetto normale ed usualmente poco osservato come le caramelle, in un prezioso oggetto di arredamento. Ce ne sono di tutte le forme e di tutti i colori, alcune semplicemente in vetro colorato, altre con lavorazioni a mosaico, altre ancora con murrine interne, altre, preziosissime, in oro e vetro soffiato. Descrivere le caramelle in vetro soffiato di Murano è impossibile: troppe sono le forme, i colori, i mirabili riflessi. Caramelle colorate con striatureOccorre davvero guardarle per apprezzarne la finezza della lavorazione, la grande qualità dei materiali. Le Caramelle di Murano non sono semplicemente un regalo davvero originale: le Caramelle in vetro soffiato di Murano ci raccontano di Venezia e della sua storia, ci parlano del continuo e tradizionale interscambio fra arte ed artigianato, fra lavorazione preziosa e talento artistico nel disegno. La caramelle in vetro soffiato di Murano sono innovazione, fresca e divertente, senza perdere nulla della preziosità che naturalmente possiedono, una preziosità profonda che viene dal passato, dalla grande tradizione artigianale dei Maestri Vetrai, che in maniera mirabile si accompagna e si sposa con la tradizione dei Maestri Orafi, creando piccoli e preziosi oggetti d’arredo per portare la bellezza dell’artigianato artistico veneziano nelle nostre case. Caramella a righeChi sia stato il primo Maestro Vetraio a creare una caramella in vetro soffiato non è dato sapere: forse uno, forse tanti. La maestria nell’arte e nell’artigianato che da Venezia hanno portato il vetro di Murano ad essere famoso e ricercato in tutto il mondo, non sono figli di un unico grande inventore, ma sono il prodotto di una tradizione artistica e culturale viva, sempre in movimento, sempre alla ricerca del nuovo e del bello. Forse non importa chi sia stato il primo a creare una Caramella in Vetro soffiato di Murano, forse è addirittura meglio non saperlo: le Caramelle in vetro ci permettono di portare a casa un piccolo, preziosissimo frutto della tradizione artigiana ed artistica veneziana, summa di una tradizione secolare e di uno spirito innovativo, sempre alla ricerca di nuovi modi per esprimere arte e talento in maniera rispondente ai tempi.


Foto proveniente da: http://www.veniceglassarts.com http://www.labottegadeicristalli.com http://www.bestvenice.it http://www.ebay.it/itm/1-Set-15-CARAMELLE-grandi-6-CM-in-VETRO-di-Murano-/220550925447
29 Luglio 2017 |

Le originali murrine veneziane

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La luminosa Murano è ormai da secoli spettatrice e palco di una diatriba senza fine tra antico e moderno, tra dedizione ai canoni classici e affanno innovativo, sensibile a personalità che esercitano le pulsioni più intime nelle atmosfere da bazar medievali e artisti completamente dediti al presente. E proprio qui nasce la sua floridezza. Il lavorio interinale dell’arte veneziana del vetro e la frequentazione di personaggi internazionali di primissimo piano, hanno coadiuvato gli stessi artisti locali a render questa piccola isola un sito esclusivo, meritevole d’esser conosciuto, adorato, indagato, impresso nelle menti e sulle pellicole. A Murano, le murrine più belle e colorate del mondoLa Murrina, emblema assoluto del successo di Murano e del Veneto nel mondo, è un piccolo disco di cristallo, utilizzato in un’eclettica varietà di applicazioni in vetro, con lo scopo di aggiungere un’esplosione di colore ad una data creazione. La sua esecuzione avviene mediante sottili bacchette in vetro di Murano fuse a un cristallo nobile, e i vari colori ottenuti vengono sfruttati per produrre una vasta gamma di simboli e immagini. Le aste sono quindi allungate in modo da creare una canna lunga e sottile: quando questa nuova asta è stata tirata fino al diametro desiderato, viene tagliata per creare piccole forme discoidali: le Murrine, appunto, che così mantengono il simbolo o l’immagine precedentemente desiderati in fase di creazione dell’asta.
Il processo di realizzazione delle Murrine vede i suoi primi albori in Medio Oriente, oltre quattromila anni fa, ma è stato reso celebre solo nei primi anni del XVII secolo, grazie alla sapienza dei vetrai veneziani del tempo, memori della fortunatissima stagione dei celebri e ad oggi inestimabili vasi murrini, di origine latina, lavorati a partire dall’intaglio di una pietra dai colori unici, la murra, che Plinio elenca fra le gemme provenienti dal regno dei Parti, il cui costo già in epoca imperiale era molto elevato.

Originali murrine realizzate con il vetro di Murano Venezia

Le Murrine possono riprodurre infinite varietà di disegni: in tal modo, oltre che nella produzione di modelli a noi più familiari, come rappresentazioni degli oggetti di uso quotidiano, gli artisti si cimentano pure in design astratti composti da semplici forme circolari o quadrate, disegni complessi e dettagliati su commissione e, persino, ritratti di persone.
E’ a dir poco superfluo ribadire che a Venezia e in quasi tutti i territori della sua laguna, patrimoni dell’umanità UNESCO, si producono le Murrine più belle del mondo, molto richieste da antiquari e collezionisti, contro le quali nulla possono le scadenti contraffazioni di provenienza orientale.


Foto proveniente da: http://www.worldcasa.it/
14 Giugno 2017 |

Murano è l’arte del vetro artistico

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L’Italia è un Paese ricco di storia, tradizioni, cultura. E’ un luogo magico e ammaliante, dove poter osservare ed imparare antiche arti e mestieri. Tra questi ve ne è uno nobile e affascinante, in cui l’arte si unisce alla chimica e che dona vita ad oggetti di rara bellezza.

Stiamo parlando del Vetro Artistico di Murano, il connubio perfetto tra storia ed innovazione, oggetti in cui ritrovare tutta la sapienza di mani abili e raffinate in cui il gusto e la qualità diventano uno dei marchi distintivi del nostro Paese nel mondo. Un buonissimo antipasto con la gransegola Proviamo ad immaginare un luogo dove tutto, forse, potrebbe accadare. Siamo a Venezia, nelle sue fiabesche lagune. Precisamente ci troviamo a Murano, un’isola della Laguna Veneta.
Benchè sia stata denominata per la prima volta solo nell’840, quest’isola ha origini molto più antiche; pare infatti sia stata fondata dai profughi di Altino, in epoca di invasioni barbariche. Un susseguirsi di eventi ci porta quindi fino al 1290, anno in cui fu decretato che tutte le vetrerie di Venezia venissero spostate a Murano a causa dei numerosi incendi (dovuti ai forni dei laboratori) che colpivano la Serenissima.

A Murano però la lavorazione del vetro era già presente da molto tempo, vi erano infatti sull’isola abili mastri vetrai che contribuirono nei secoli a rendere quest’arte famosa in tutto il mondo. Il trasferimento delle vetrerie a Murano fu positivo anche per un altro fattore. Con la presenza di tutti i laboratori su un’unica isoletta, era più facile controllare i traffici legati alla produzione del Vetro di Murano. Soprattutto però, era molto più agevole riuscire ad individuare i mastri vetrai che scappavano per esportare l’arte fuori dai confini nazionali. Qualcuno, tuttavia, vi riuscì e sembra che la nascita del “cristallo di Boemia” sia stata ispirata proprio dall’arte di alcuni mastri vetrai veneziani.
Murano arte del vetro artistico nell'isola dell'arte e della cultura venezianaL’epoca Medievale fu quindi il momento di “lancio” per Murano ed il suo vetro. Come nacque però quest’attività? Parte della storiografia narra che ad Aquilea, centro vicino a Venezia, ci fosse una grande attività di produzione vetraia. Il legame tra i due luoghi fu attestato da un documento, risalente al 982, in cui si leggeva di un mastro vetraio veneziano, Domenico. Negli anni a seguire, ulteriori documenti permisero di attestare l’importanza di Murano nell’ambito della produzione vetraia. Fu così quindi che Venezia, fino al 1300 fu l’unico centro in Europa a produrre raffinatissimi oggetti, grazie soprattutto alla presenza di Angelo Barovier, uno dei più grandi nomi del Vetro Artistico di Murano. Proprio grazie a lui ed alle sue conoscenze scientifiche, sono stati creati vetri così puri da sembrare cristalli, il lattimo ed il calcedonio.
Proseguiamo il nostro viaggio ed arriviamo al 1500, periodo in cui il Vetro di Murano vide il suo periodo di massimo splendore grazie alle conoscenze acquisite dai mastri vetrai durante tutto il ‘400. Fu proprio allora che iniziarono a delinearsi forme più essenziali e raffinate, il gusto si fece elegante e i laboratori davano vita a creazioni immortali, come i meravigliosi lampadari che ancora oggi possiamo ammirare ed i soffiati che addobbavano le tavole di tutti i nobili europei. Da questo momento in avanti i laboratori di Murano sono riusciti a ricreare nei loro prodotti tutta l’atmosfera di ogni momento storico, riportandone gusti, estetica ed interpretazioni.

L’Arte del Vetro di Murano ha conosciuto però anche dei momenti di crisi, dovuti alla concorrenza che si era scatenata a livello europeo e che mirava a togliere il primato all’Italia. Fu però, nel 1861, l’apertura del Museo Vetrario e la Scuola di disegno per vetrai, a risollevare la produzione dalla crisi da cui era stata colpita.
L’Arte non è solo sogno, impulso e creatività. Per poter arrivare a livelli d’eccellenza internazionale, ha bisogno di una tecnica studiata fin nei minimi particolari e quella del Vetro Artistico di Murano ne ha una ben precisa e molto particolare. Scopriamone ora qualche piccolo passaggio.
Innanzitutto diciamo che il vetro veneziano è sodico. Cosa vuol dire? Alla sabbia destinata a diventare vetro tramite fusione (la silice), viene aggiunta la soda che serve a farla fondere a temperature più basse. Questa preparazione veniva effettuata di sera; la notte era il momento ideale per fondere il tutto in modo da poter modellare la pasta di vetro il giorno successivo. Naturalmente, i passaggi sono molti, dalla stabilizzazione alla colorazione, la molatura e molto altro ancora, ma alcune tecniche restano ancora un segreto per i più.
Attualmente esiste una scuola per tutti coloro i quali volessero intraprendere la professione di vetrai e dedicarsi alla lavorazione del Vetro Artistico di Murano. E’ stata aperta nel 2001 ed è l’erede di quella storica fondata nel 1861. Si tratta della Scuola del Vetro “Abate Zanetti”; prevede corsi annuali e/o biennali ma anche corsi intensivi estivi durante i quali perfezionare tecniche e conoscenze acquisite.
L’arte vetraia di Murano è ancora viva e ben radicata nel territorio veneto e, grazie a recenti politiche di riqualificazioni terriotoriali, si mira sempre più a diffondere e valorizzare nel mondo i nostri marchi nazionali storici ed artistici.


Foto proveniente da: http://katiecarole.blogspot.it, http://www.murano-vetro.com
29 Maggio 2017 |
ARTIGIANATO E PRODOTTI TIPICI VENEZIANI
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